Triplicato negli ultimi 20 anni il numero di ultracentenari in Italia. Sono 22mila secondo un calcolo risalente al primo gennaio 2023 i nonni che hanno superato i 100 anni. Se i livelli di sopravvivenza per gli uomini aumentano a 82,6 anni, per le donne restano stabili. Ne consegue una flessione in negativo delle nascite.
La natalità in Italia è al minimo storico, e la mortalità resta ancora elevata: meno di 7 neonati e più di 12 decessi per 1.000 abitanti. Lo stabiliscono i dati Istat del 2022. Sotto la soglia delle 400mila unità i nati nel nostro Paese. In calo le nascite della popolazione residente in Italia, con una riduzione pari al 3%. Aumentano invece le nascite di stranieri che al primo gennaio 2023 si attestano intorno ai 5 milioni e 50mila unità, in aumento di 20mila individui (+3,9‰) rispetto all’anno precedente.
Confrontando i dati delle nascite dal 2008, ultimo anno in cui si registrò incremento di natalità, il calo è di circa 184mila nati, di cui circa 27mila concentrate dal 2019 in avanti. Causa di questi numeri, la spontanea o indotta rinuncia ad avere figli da parte delle coppie, coincidente con il calo dimensionale e il progressivo invecchiamento della popolazione femminile nelle età riproduttive dai 15 ai 49 anni.


