Roberto Vannacci è nuovo Capo di Stato maggiore delle forze operative terrestri. In concomitanza con l’incarico appena conferitogli, la politica si divide sulla scelta del generale. Contento Matteo Salvini che gli augura buon lavoro, definendolo “leale e coraggioso servitore dell’Italia e degli italiani”, mentre il segretario nazionale di Indipendenza ed ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno resta perplesso. Menziona infatti le accuse lanciate da Crosetto a Vannacci, che lo aveva definito precedentemente “farneticante” ed adesso ne avvalora l’incarico.
Chiaro disappunto è quello di Sandro Ruotolo che dalle schiere della segreteria del Pd punta il dito contro il generale Vannacci, qualificandolo “sessista, omofobo e razzista”.
Al social X è affidato il messaggio contrariato anche di Nicola Fratoianni, parlamentare dell’Alleanza Verdi Sinistra, che scrive: “Crosetto e il suo ministero non trovano di meglio da fare che far avanzare la carriera di Vannacci”.
Si accodano al suo parere anche Davide Faraone, capogruppo di Italia Viva alla Camera e il deputato di Più Europa Benedetto Della Vedova che si rivolge direttamente al ministro Crosetto in modo perentorio: “Questa assurda decisione di promuovere Vannacci, toglie credibilità politica alla posizione sua e del Governo”.


