Non ce l’ha fatta Alfredo Javier Romero Miranda, 41 anni, l’uomo di origini peruviane che nella notte del 2 novembre è stato trafitto da una freccia. L’episodio si è verificato a seguito di una lite con Evaristo Scalco, operaio 63enne originario di Varese. Prima l’alterco poi la tragedia. Scalco, ribattezzato ‘l’arciere’, dopo il diverbio, è rientrato in casa e con un arco rudimentale ha scagliato la freccia dal suo balcone, la cuspide dell’arma ha centrato il fegato di Miranda, l’uomo trasportato d’urgenza al pronto soccorso di San Martino, versava in condizioni critiche, i medici hanno fatto di tutto per strapparlo alla morte, il 41enne purtroppo è spirato durante l’intervento chirurgico.
Scalco è stato trasferito nel carcere di Marassi, su di lui pende l’accusa di omicidio colposo. Miranda, operaio edile, lascia una moglie e due figli, l’ultimo era nato da poco.
LA LITE
Il 63enne, avrebbe chiesto di limitare il mormorio notturno, ricevendo in cambio insulti e addirittura il lancio di un petardo contro il suo balcone, da lì il raptus omicida. Sul posto, immediato l’intervento dei carabinieri che hanno disarmato l’uomo per poi trasferirlo nella casa circondariale di Marassi.


