Alessia Piperno 30 anni, di cui 7 passati in giro per il mondo, si trova in Iran da oltre due mesi e potrebbe esere stata arrestata lo scorso 30 settembre, alcuni giorni dopo il suo ultimo post su Instagram, la giovane ha partecipato alle ultime manifestazioni contro il velo, o quanto meno avrebbe assistito come racconta dai profili social. L’Ue sarebbe pronta ad intervenire, queste le dichiarazioni di una fonte all’Agi: “Sosteniamo sempre gli Stati membri se richiesto” anche se “la responsabilitò primaria dell’assistenza consolare all’estero spetta al Paese del cittadino in questione”.
Su Facebook (post poi rimosso), Alberto, papà di Alessia aveva scritto: “Questa ragazza è Alessia Piperno, ed è mia figlia. È una viaggiatrice solitaria, gira il mondo per conoscere usi e costumi dei popoli. Si è sempre adeguata e rispettato le tradizioni e, in certi casi, gli obblighi, di ogni Paese che ha visitato. Erano 4 giorni che non avevamo sue notizie, dal giorno del suo 30esimo compleanno, il 28 settembre. Anche il suo ultimo accesso al cellulare riporta quella data. Stamattina arriva una chiamata. Era lei che piangendo ci avvisava che era in prigione. A Teheran. In Iran. Era stata arrestata dalla polizia insieme a dei suoi amici mentre si accingeva a festeggiare il suo compleanno. Sono state solo poche parole ma disperate. Chiedeva aiuto. Ci siamo subito mossi con la Farnesina, abbiamo chiamato l’ Ambasciata italiana a Teheran. Ma ancora non sappiamo niente, neanche il motivo della reclusione. Ci dicono che si stanno muovendo. E noi genitori, e il fratello David, non riusciamo a stare con le mani in mano. Non si può stare fermi quando un figlio ti dice ‘vi prego, aiutatemi, non sono un postatore di foto e non uso quasi mai social ma oggi non ho potuto farne a meno. Voglio che si sappia e che questa notizia raggiunga più persone possibili, magari arrivare a quella giusta che può aiutarci. Grazie”.


