L’autismo spiegato attraverso i social: a Pomigliano Mimmo e Genny abbattono le barriere

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Leader nella gestione dell’autismo, il Centro Isoriabilitativo di Pomigliano D’Arco, Napoli, fa scuola sui progressi della patologia, dimostrando attraverso i social come un ragazzo affetto da spettro autistico, possa abbattere le barriere delle sue difficoltà.

Pioniere del progetto è il Dott. Domenico Manna, direttore del Centro che insieme a Genny, affetto da autismo grave, sta dando vita a setting via smartphone.

Genny ha all’incirca 21 anni ed era intrappolato in una diagnosi che non gli dava, apparentemente, margine di interazione né con il mondo, né con la famiglia. Attraverso le terapie multidisciplinari operate dal Dott. Manna, ha imparato pian piano a pronunciare le parole ‘mamma’, ‘papà’, ‘nonno’ e ‘nonna’. Quattro semplici concetti che sembrano banali, ma costituiscono il senso dell’approccio al vocabolario emotivo del singolo.

Così Genny e Mimmo sono diventati man mano, molto più di dottore e paziente; si è creato un legame profondo tra loro, fatto di fiducia e costanza nella terapia che oggi attira pazienti da tutta Italia.

Genny è diventato un ‘esempio di studio’, per dimostrare che ogni malattia può essere curata con il giusto approccio. Ha riacquistato pian piano una motilità adeguata; ha imparato a salutare e ad esprimere i suoi bisogni, al di là dei monosillabi. Ora è in possesso di un vocabolario di ben 60 parole!

Con l’ausilio del Dott. Manna sta iniziando ad articolare meglio le parole, sia a casa che al Centro, perchè l’obiettivo del Dottore è di insegnare anche ai familiari la buona pratica per dare continuità alla terapia, senza interruzione, divulgando la rudimentale gestione anche ai parenti.

Il Centro ha in sè l’obiettivo di avvicinare i suoi pazienti man mano, alle abilità del mondo del lavoro, tanto che Genny ha appreso perfino l’arte di impastare e stendere una pizza, al fine di essere più autonomo.

Constatare dal vivo e attraverso i social, i progressi di Genny, emoziona e conforta; inoltre dà ad ogni singolo like che arriva dai social, un valore immenso, fatto di consapevolezza che il vento sta cambiando e che tutti meritiamo di vivere dignitosamente, appoggiandoci su chi ci dà sostegno e supporto non solo pratico, ma soprattutto morale.

Pina Stendardo
Pina Stendardo
Giornalista attenta ai fermenti quotidiani, raccontati con umanità. Convinta che scrivere sia un atto d’amore e responsabilità, ama divulgare il bello dell’Arte e del sociale, proponendo una narrazione alternativa sullo spaccato culturale.

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