Si celebra oggi, 7 ottobre, la giornata nazionale dei locali storici d’Italia fregiati dal patrocinio del ministero della cultura. Oltre 200 nella nostra penisola che si distinguono per bellezza, unicità, storia e cultura. I requisiti, per rientrare nella categoria di “locale storico” sono super rigidi: è necessario avere alle spalle oltre 70 anni di attività, conservare ambienti e arredi originali e documentazione storica sugli avvenimenti e sulle frequentazioni illustri.
Un vero e proprio secondo circuito museale d’Italia che oggi si potrà visitare attraverso visite guidare, degustazioni e conferenze. Dall’Hotel Cavalletto & Doge Orseolo a Venezia al Ristorante Poldino in provincia di Pisa fino ad arrivare al ristorante Antico Francischiello a Massa Lubrense dove sono passati giganti del cinema come King Vidor, John Huston, Akira Kurusawa, Billy Wilder e Anthony Quinn e al Caffè Gambrinus di Napoli.
Primo ambasciatore dei locali storici italiani è il noto critico d’arte Vittorio Sgarbi che, parlando della giornata, ha sottolineato come i locali storici non siano affatto secondari ai musei perché anche loro sono testimoni di storia, arte e cultura e meritano di essere tutelati per garantirne la continuità nel tempo.
Il presidente dell’Associazione Enrico Magenes sottolinea: «Quello dei locali storici è un patrimonio che non si può perdere e di cui bisogna parlare, soprattutto mentre assistiamo all’appiattimento dei nostri centri storici, con negozi e catene commerciali che si possono trovare uguali ovunque da New York a Pechino. Nei Locali Storici, invece, che hanno tutti almeno un secolo di storia, si possono vivere esperienze uniche ed irripetibili nel contesto di una civiltà millenaria come quella italiana».
Tutta la lista dei locali storici italiani può essere consultata al sito www.localistorici.it. Agenda alla mano per non farsi trovare impreparati quando si visita la nostra meravigliosa penisola.


