Un anno di governo per Fratelli d’Italia e Giorgia Meloni, che di ritorno dal Cairo commenta il suo primo anno alla guida del Paese in qualità di premier: “Capisco la sinistra che non concepisce che ci sia un governo che riesca a essere coeso anche se discute, ma è così. Noi, a differenza loro, ci siamo presentati uniti in un programma e con quello governiamo per il bene dell’Italia, che è il nostro faro. Siamo una squadra unita e coesa e lo dimostriamo continuamente. Si può sempre fare di più e meglio, ma sono molto soddisfatta dal lavoro di tutta la squadra di governo”.
Poi aggiunge: “Sono orgogliosa degli interventi decisi con la nostra prima legge di bilancio a favore di famiglie e imprese per fare fronte alla crisi energetica, della riforma del fisco che l’Italia aspettava da 50 anni e che è fondamentale per rilanciare la crescita e creare un rapporto nuovo di fiducia tra Stato e contribuente e del ritrovato ruolo da protagonista dell’Italia sulla scena europea e internazionale. Siamo riconosciuti come una Nazione solida e affidabile”.
Meloni, al centro dello scandalo Giambruno, volta realmente pagina fino ad evitare assolutamente di toccare l’argomento con la stampa. E’ intenzionata esclusivamente ad essere interpellata quale presidente del Consiglio.
Impegnata istituzionalmente per un viaggio in Israele, la premier affida ad un videomessaggio la celebrazione del compleanno del suo governo, senza risparmiare frecciatine all’opposizione: “A leggere certa stampa l’Italia sarebbe finita nelle braccia della Troika se la destra avesse vinto le elezioni. Ma la verità è che siamo al governo da un anno e le previsioni interessate dell’ultima campagna elettorale non si sono avverate. Troppo spesso le mistificazioni hanno più spazio della realtà e sono più desideri di chi le alimenta che fatti concreti. Siamo una coalizione con un sano confronto interno, coesa sugli obiettivi da raggiungere e intenzionata a rispettare il mandato popolare”.
Stanca per i due viaggi istituzionali a stretto giro, Meloni ribadisce di essere come tutti un essere umano. Allude sottilmente anche alle ultime vicende mediatiche che l’hanno coinvolta, lanciando la sua stoccata: “Anche io sono un essere umano e se a qualcuno posso chiedere comprensione sono i militanti di Fdi. Così Giorgia Meloni nel video spiega il motivo della decisione di non essere presente. Io sono fiera di quanto fatto, ho sempre camminato a testa alta”.
Le dà man forte anche il ministro della Difesa Crosetto, dichiarando: “Giorgia starà a casa con sua figlia. È tornata questa notte da un viaggio” in Egitto e in Israele, “la nostra grandezza ci fa dire che la politica è importante ma la famiglia è ancora più importante”.


