Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa: Open Day per appassionati e famiglie

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Speciale Open Day previsto per la giornata di domenica 28 gennaio dalle 9:30 alle 19:30, al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa dove appassionati di storia e famiglie potranno godere di un ingresso speciale al costo di 2 euro nello splendido museo.

Un’occasione unica per compiere un viaggio nella storia ferroviaria del nostro paese e per immergersi nell’evoluzione del trasporto su ruota. Un’occasione offerta periodicamente dalla Direzione del Museo per sensibilizzare le persone alla bellezza paesaggistica, storica e culturale dell’ex opificio borbonico.

Il Museo Ferroviario di Pietrarsa, infatti, un tempo fu culla dell’industria meccanica e ferroviaria e custodisce al suo interno una ricca collezione di rotabili storici, documenti e reperti unici come le antiche locomotive a vapore. La collezione si compone di oltre 55 rotabili storici collocati negli antichi padiglioni dell’opificio borbonico che, un tempo, ospitavano i reparti specializzati nelle varie lavorazioni del ciclo produttivo. La visita, infatti, consente di compiere un vero e proprio viaggio nel tempo dal 1839, anno di inaugurazione della prima linea ferroviaria italiana, fino a giungere a tempi più recenti.

Proprio nelle Officine Borboniche, infatti, è nata la storia delle ferrovie italiane.  I3 ottobre 1839 nel Regno delle Due Sicilie veniva inaugurata la prima strada ferrata d’Italia. Era lunga 7.411 metri e congiungeva Napoli a Portici, sulla stessa direttrice della linea Napoli-Salerno, che oggi costeggia l’area del Museo. Il tragitto fu percorso in 11 minuti da due convogli progettati dall’ingegnere Armand Bayard de la Vingtrie, su prototipo dell’inglese George Stephenson.

Il museo, inoltre, offre la possibilità di compiere grazie alla realtà aumentata un viaggio sulla prima locomotiva a vapore Bayard.

Il polo museale offre anche la possibilità di passeggiare tra i suoi giardini botanici, con piante provenienti da tutto il mondo, e di godere di un punto di vista mozzafiato sul Golfo di Napoli.

Chiara Imbimbo
Chiara Imbimbo
Laureata in Filologia Moderna alle Federico II di Napoli con una tesi in critica letteraria. Iscritta all’albo dei giornalisti come pubblicista coltiva la passione per il cinema, la lettura e la scrittura.

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