Si era recata da un fisioterapista per una serie di cinque sedute. Una quarantenne di Milano ha denunciato la violenza sessuale da parte di un professionista dell’età di trent’anni.
Secondo quanto riportato dalla denuncia, l’uomo si è approcciato alla sua paziente in modo aggressivo, iniziando a massaggiarla dopo averla lasciata in intimo “per avere più spazio di manovra”.
Il massaggio è diventato però insistente, arrivando alle zone intime della donna, trasformandosi così in un hard massage.
La donna, colta di sorpresa ed infastidita, non sapeva in che modo reagire; il fisioterapista mentre la massaggiava con ancora più insistenza, ha poi iniziato a spogliarsi pretendendo un rapporto sessuale.
E’ a questo punto che la vittima ha iniziato ad urlare e a dimenarsi, per poi riuscire a scappare. La denuncia non è stata però immediata all’accaduto. La donna si è confidata con delle amiche dopo un po’ di tempo, persuasa da queste ultime a rivolgersi ad un centro antiviolenza.
Una volta raccolti tutti gli elementi necessari per l’indagine, il trentenne potrebbe essere oggetto di una richiesta di rinvio a giudizio.


