Isole minori, le richieste di Lampedusa, Lipari e Favignana: «Servono diritti, servizi e collegamenti tutto l’anno»

Data:

La seconda tappa della rubrica Anci “Isole, non solo mare” accende i riflettori su Lampedusa, Lipari e Favignana. Dalla gestione dei flussi turistici all’isolamento invernale, i sindaci chiedono una politica nazionale strutturale per garantire alle comunità insulari servizi essenziali, continuità territoriale e nuove opportunità di sviluppo

La rubrica Anci “Isole, non solo mare” ha fatto tappa in Sicilia per raccontare le criticità e le prospettive delle isole minori italiane. Al centro del confronto le esperienze di Lampedusa, Lipari e Favignana e la richiesta di una strategia nazionale capace di garantire pari diritti, opportunità e dignità alle comunità insulari.

«Le isole minori non sono periferie lontane dal centro, sono frontiere e, se sostenute, una straordinaria opportunità per la Nazione», sottolinea il sindaco di Lampedusa e Linosa, Filippo Mannino. La doppia dimensione stagionale rappresenta una delle principali sfide per l’isola. In estate l’aumento delle presenze mette sotto pressione la gestione dei rifiuti, l’approvvigionamento idrico, la mobilità, la sanità e i servizi comunali. In inverno, invece, è l’isolamento a diventare il problema principale.

Per Mannino occorre quindi adeguare risorse e servizi alla popolazione effettivamente presente, rafforzare l’autonomia dei Comuni e assicurare una vera continuità territoriale durante tutto l’anno. Tra le proposte anche incentivi per chi vive e lavora nelle isole, sviluppo della telemedicina, sostegno agli studenti e una fiscalità di vantaggio che compensi i maggiori costi di energia, carburanti e trasporti.

Lipari, tra spopolamento e servizi essenziali

La stessa esigenza di una politica strutturale viene evidenziata dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, che richiama le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la visita a Pantelleria. «Le isole minori richiedono attenzione e cura costante per il futuro del Paese», afferma Gullo. Le Eolie contano oltre 15 mila residenti e più di 500 mila visitatori ogni anno, ma devono affrontare problemi legati allo spopolamento, alla carenza dei servizi essenziali e alle difficoltà nell’accesso alle cure.

«Il sistema ospedaliero è in affanno e la situazione nell’ambito scolastico è carente, la discontinuità didattica resta una ferita ancora aperta», osserva il sindaco. La risposta, secondo Gullo, passa da maggiori investimenti in sanità, istruzione, trasporti e innovazione, insieme a politiche orientate all’accessibilità, alla destagionalizzazione e alla gestione sostenibile dei flussi turistici.

L’articolo 119 e la richiesta di interventi concreti

Per il sindaco di Lipari, il riconoscimento costituzionale della specificità delle isole deve tradursi in misure concrete. «Il quadro tracciato dal nuovo articolo 119 della Costituzione – precisa – deve trovare applicazione non solo nei principi, ma anche nelle scelte concrete e negli investimenti».

L’obiettivo è valorizzare le Eolie non soltanto come destinazione turistica d’eccellenza, ma anche come modello di garanzia dei diritti civili e sociali, superando le difficoltà strutturali che ancora condizionano la vita quotidiana dei residenti.

Favignana: «Collegamenti affidabili durante tutto l’anno»

Anche il sindaco di Favignana, Levanzo e Marettimo, Giuseppe Pagoto, pone al centro la necessità di investimenti e collegamenti affidabili. «La nostra forza economica risiede nella ricettività e nei flussi dei visitatori, ma necessita di infrastrutture moderne e collegamenti affidabili durante tutto l’anno», sottolinea. Durante la stagione estiva la pressione si concentra soprattutto su trasporti, porti, rete idrica e servizi. Nei mesi invernali, invece, le condizioni meteorologiche possono compromettere i collegamenti e rendere più difficile l’accesso alle prestazioni essenziali.

Dall’emergenza alla strategia

Per i Comuni siciliani, dunque, la sfida è superare una gestione legata esclusivamente alle emergenze stagionali e costruire una programmazione di lungo periodo. L’obiettivo è fare delle peculiarità delle isole un punto di forza, attraverso servizi adeguati, infrastrutture moderne e una mobilità garantita in ogni periodo dell’anno. «L’obiettivo della nostra amministrazione è trasformare queste sfide in opportunità di crescita», conclude Pagoto, indicando la strada di servizi più efficienti, infrastrutture adeguate e collegamenti capaci di sostenere un turismo d’eccellenza e, allo stesso tempo, migliorare la qualità della vita dei residenti.

Rimani aggiornato su Pubblica Now

Redazione
Redazione
L'Informazione a portata di click!

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Condividi su:

Popolari

spot_img

Ti potrebbe piacere anche
Correlati