Italia nel mirino di Strasburgo. Le carceri di Regina Caeli a Roma e Lorusso e Cotugno a Torinto sono sovraffollate e balzano agli onori della cronaca per episodi di violenza e intimidazioni tra detenuti. Il dato accomuna in verità, tutti gli istituti penitenziari del nostro Paese con record di occupazione del 152% nella prigione di Monza.
Strasburgo insorge e chiede all’Italia di lavorare adottando misure specifiche per donne e transessuali imprigionate, oltre a calcare la mano sulla necessità di migliorare le condizioni di vita dei detenuti negli istituti di pena sparsi per tutto lo stivale.
L’ammonimento arriva dal Cpt, organo anti tortura del Consiglio d’Europa. Si basa su un rapporto stilato in seguito ad una visita condotta un anno fa. L’organo chiede anche l’abolizione dell’isolamento diurno ed il riesame della gestione dei detenuti sottoposti al regime “41-bis”.


