Il desiderio disatteso per motivi di sicurezza, di allestire una camera ardente presso lo studio 20 di Cologno Monzese, per Silvio Berlusconi, fondatore delle reti Fininvest, poi divenute Mediaset; poi la scelta di trasportare il feretro dell’ex presidente ad Arcore in Villa San Martino. Questo l’iter che porterà fino alla celebrazione dei funerali che si svolgeranno nel Duomo di Milano nella giornata di domani.
Confermato il lutto nazionale. All’ultimo saluto per Berlusconi sarà presente anche il presidente del Repubblica Sergio Mattarella, che ha definito Silvio “un grande leader politico che ha segnato la storia della nostra Repubblica, incidendo su paradigmi, usi e linguaggi”. “La sua leadership – ha aggiunto il Capo dello Stato – ha contribuito a plasmare una nuova geografia della politica italiana, E’ stato una persona dotata di grande umanità e un imprenditore di successo, un innovatore nel suo campo”.
La cerimonia solenne di ultimo saluto in Duomo sarà celebrata dall’arcivescovo Mario Delpini. Intanto accanto alla salma di Berlusconi, ad Arcore, sono arrivati i figli e i parenti. L’accesso alla casa è stato riservato solo ai familiari più stretti, mentre sulla torre di Mediaset campeggiano scritte come ‘Grazie Silvio’ e ‘Ciao papà’.
Al cordoglio si aggiungono anche i tifosi di Milan e Monza, che hanno portato striscioni per il presidente al San Raffaele e ad Arcore.
Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, così commenta questi giorni: “Ora è il momento dell’addio. Della successione si parlerà poi. Abbiamo il dovere, come Forza Italia di andare avanti, seppur feriti”.


