Sicurezza sul lavoro, arriva il contratto collettivo per responsabili e addetti alla sicurezza

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Una novità importate che potrebbe avere benefici evidenti nel delicato tema della sicurezza sul
lavoro. I dipendenti responsabili o addetti alla sicurezza, RSPP e ASPP, che operano
internamente in ogni azienda a tempo pieno, in modo esclusivo e continuativo, da oggi saranno
figure del comparto della sicurezza professionalizzate e tutelate anche dal punto di vista
contrattuale. Grazie, infatti, all’iniziativa di Sindacato CLAS (Confederazione dei Lavoratori Associati in
Sindacato), del sindacato FIRAS-SPP (Federazione italiana Responsabili e Addetti alla
Sicurezza) e del Sindacato Datoriale UNAPRI (Unione Autonoma Professionisti Italiani) è
stato siglato e registrato un nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro che valorizza le figure
professionali dei responsabili o addetti alla sicurezza del servizio di prevenzione e protezione
aziendale. Il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro, integrativo e trasversale, è applicabile dalle
aziende in tutti i settori e comparti a livello nazionale. La nuova disciplina contrattuale, finora
inesistente per queste importanti figure professionali, prevede aspetti rilevanti per la materia
contrattuale esclusivamente dedicata, per le comprese maggiori tutele e per le specificità
normative e retributive. La nuova tipologia di CCNL è stata firmata dai due sindacati nazionali di CLAS e FIRAS-SPP
e dal sindacato datoriale UNAPRI, il testo contrattuale è stato depositato e registrato presso il
C.N.E.L. e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Dunque, il contratto è a tutti gli
effetti in vigore e gli addetti del settore possono essere contrattualizzati con la nuova disciplina
che fornisce maggiori garanzie e autonomie di ruolo, un riconoscimento economico attraverso
un’indennità di carica, una maggiore flessibilità oraria e un fondo di tutela legale, sia civile sia
penale.

“Il CCNL firmato da FIRAS-SP, Sindacato CLAS e UNAPRI ha la funzione di garantire la
certezza dei trattamenti economici e normativi – commenta il Segretario Generale di FIRAS-
SPP Anthony Vitali – comuni per tutti i lavoratori che svolgono le funzioni di RSPP e ASPP,
che operano nell’ambito di applicazione del DLGS. n. 81/08, ovunque impiegati nel territorio
nazionale in tutti i settori e comparti produttivi, mirato alla diffusione di una maggiore cultura
della prevenzione dei rischi e una fattiva applicazione dei sistemi di gestione della sicurezza
sul lavoro”.
“Il nuovo Contratto Nazionale firmato da Sindacato CLAS, FIRAS-SPP e UNAPRI,
rappresenta gli interessi collettivi dei lavoratori dipendenti, RSPP-ASPP, fino ad oggi privi di
una normativa contrattuale specifica – commenta il Segretario Generale Davide Favero del Sindacato CLAS – finalizzata al benessere del lavoro e ad una maggiore attenzione alle
condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro”.
Per consultare l’intero contratto si possono consultare i siti dei sindacati.

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