Ultimo giorno per esprimere il voto presidenziale in Russia. Vladimir Putin, 71 anni, spera di restare alla guida del Cremlino, fiducioso nel sostegno della popolazione e della politica condotta contro l’Ucraina.
In una battaglia elettorale in cui i candidati dell’opposizione sono quasi esclusi da un voto considerato poco libero e corretto, si è registrato che nel sabato pomeriggio 114 milioni di elettori avevano votato nei seggi allestiti oppure online.
Il giorno della domenica è quello decisivo perché indicato dagli oppositori come occasione di protesta attraverso il voto da esprimere a mezzogiorno in punto. Le autorità hanno però dissuaso i cittadini che vorrebbero partecipare alla campagna considerata estremista, in quanto potrebbe portare agli arresti.
Queste elezioni sono considerate “fittizie” anche perché prevedono la possibilità di espressione del voto nei territori ucraini occupati. Il conteggio finale di voti dovrebbe avvenire lunedì mattina, e ad ora sono stati bloccati 160.000 Cyber attacchi alle risorse di voto elettronico a distanza. L’ottava elezione presidenziale in Russia li ha riscontrati negli Stati Uniti e in Gran Bretagna.
Nell’ultima giornata di voto Putin spera in un plebiscito, ed è pronto a mettere a tacere qualsiasi interferenza di voto. Già il 55% dei cittadini si è recato alle urne, non senza episodi di vandalismo. In 26 seggi è stato infatti versato inchiostro nelle urne; in 8 sono state appiccate le fiamme; in 1 è stato lanciato un fumogeno.


