E’ stato approvato il decreto Aiuti bis, una manovra totale di 17 miliardi. Grande soddisfazione per il premier Mario Draghi che ha commentato così: “Un decreto di proporzioni straordinarie, il provvedimento è stato condiviso con le parti sociali e i partiti della maggioranza e dell’opposizione. Ringrazio tutti quelli che hanno partecipato a questa condivisione e voglio in particolare ringraziare il ministro Franco – ha concluso – che quest’anno e l’anno scorso ha prodotto tre finanziarie? Quattro finanziarie? Insomma ha prodotto assieme a tutta la struttura del ministero uno sforzo straordinario che non credo abbia precedenti”.
Il Dl Aiuti, come già preannunciato, prevede la proroga delle bollette e delle misure per i carburanti, la rivalutazione delle pensioni e un ulteriore taglio del cuneo fiscale ma anche misure a sostegno delle aziende agricole contro la siccità e misure per gli enti territoriali.
Così invece il ministro dell’Economia Daniele Franco: “già in legge di bilancio abbiamo ridotto dell’0,8% i contributi sociali, questo abbattimento per secondo semestre passa al 2%, aggiungiamo un 1,2%, con un decreto ministeriale di 700 milioni è prorogato al 20 settembre l’abbattimento di 25 centesimi delle accise su benzina e su gasolio”. “Il taglio del cuneo comporta un onere netto per la finanza pubblica di 1,2 miliardi. Per i pensionati 1,4-1,5 miliardi, se andiamo a scomporre l’intervento operato (col decreto aiuti bis) per famiglie e imprese, sul fronte energetico, la stima è che la componente famiglie sia leggermente più ampia, con 5,8 miliardi, rispetto a quella delle imprese, 5,5 miliardi”.


