Gli italiani diretti al ristorante per il pranzo di Pasqua. Sono 6 milioni ad avvertire l’esigenza di sedersi a tavola senza impiegare sforzi stando dietro ai fornelli. Agriturismi e locali alla moda, le mete più ambite secondo Coldiretti.
Il rincaro di energia e prezzi di materie prime, spinge le famiglie ad evitare di cucinare tra le mutra domestiche. Si va verso il ‘tutto esaurito’ con una crescita del 20% rispetto alla Pasqua scorsa.
Oltre a consumare uova e colomba, gli italiani pranzeranno per il 44% con carne di agnello, teglia al forno con patate, alla cacciatora, salami, coppe e capocolli per un valore di 185 milioni di euro.
Le Camere di commercio diffondono dati sulla crescita di prezzi in base alla domanda, per l’agnello, i cui costi sono aumentati del 5% rispetto alla Pasqua 2022, come anche quelli del coniglio. Più forte il rincaro uova di cioccolato. Scendono invece i prezzi di burro (-38%) e farina 00 (-9%), conseguenza dei ribassi delle materie prime, latte e grano tenero, sia in Italia che all’estero.


