Silvio Berlusconi dopo la quarta notte all’ospedale San Raffele, dov’è ricoverato da mercoledì scorso, chiede di andare a casa. L’ex premier, in degenza presso il nosocomio milanese per un’infezione polmonare e per una leucemia mielomonocitica cronica, vorrebbe fare già ritorno presso la sua abitazione.
Il medico di fiducia di Berlusconi, nonché responsabile del Dipartimento di anestesia e terapia intensiva del San Raffaele, ovvero il professor Alberto Zangrillo non vuole sbilanciarsi: “Non sono ottimista né pessimista – dice – sta rispondendo bene alle terapie, l’obiettivo è risolvere il quadro patologico. Non voglio assolutamente addentrarmi in nessuna previsione, perché non sarebbe serio, siamo di fronte a una situazione veramente difficile e davanti a una patologia grave”.


