Dorme in tenda da martedì e lo fa in Piazza Leonardo da Vinci a Milano, davanti la sede del Politecnico. La 23enne Ilaria Lamera sta protestando per il terzo giorno contro il costo affitti nella capitale meneghina.
“Sono andata a visitare un numero indeterminato di case e per tutte chiedevano per una singola dai 700 euro in su, senza le spese”, ha dichiarato alla stampa la studentessa di origini bergamasche.
“Per le doppie il prezzo era più basso – prosegue la giovane iscritta al quarto anno di Ingegneria ambientale – , ma in condizioni invivibili: due persone stipate in camerette piccolissime o sporche. Non era fattibile e quindi dall’inizio dell’anno ho dovuto fare la pendolare. Poi, una sera ho pensato che avrei voluto avere una tenda per non essere costretta ancora una volta a tornare a casa tardi e mi è venuta l’idea di questa protesta”.
La sua protesta è quella di tanti studenti fuori sede, che non riescono a sostenere i costi di vivere in una città diversa da quella di appartenenza, per riuscire a formarsi e a realizzare il proprio sogno professionale.
Per questo la rettrice del Politecnico di Milano Donatella Sciuto, ha scelto di scendere in piazza per incontrarla e sostenere la sua battaglia. “Come rettori è una cosa che denunciamo da tempo. L’ho detto anche al sindaco: Milano è una città per persone anziane e ricche e ci vogliono alloggi non solo per gli studenti – aggiunge Sciuto – ma anche per chi si laurea e con lo stipendio non paga l’affitto”


