Iniezione di liquidità per dieci milioni di italiani. La quattordicesima in arrivo darà economicamente ossigeno in previsione delle vacanze estive, per un totale di circa 14 miliardi di euro.
Si stima che ne deriveranno quasi 7 miliardi di euro di consumi. A dichiaralo è Confesercenti, in base ad un sondaggio condotto insieme a Ipsos: 6,8 miliardi si riverseranno soprattutto sul turismo.
Gli italiani pensano dunque alle ferie, scelte dal 51% degli intervistati, per un utilizzo di 3,7 miliardi di euro. Circa 1,8 miliardi saranno invece investiti in saldi estivi.
La busta paga si gonfia e i più attenti pensano a conservarne una parte o a pagare piccoli debiti. Circa 4,7 miliardi di euro della quattordicesima saranno indirizzati al saldo di conti in sospeso, per il 21%; per il 15% sarà destinata a mutui e finanziamenti (poco più di 1 miliardo di euro); altro 15% destinato a centri estivi o vacanze studio per i figli (1,1 miliardi di euro circa); il 14% convoglierà la spesa in esigenze di salute (più di 1 miliardo di euro).
“L’effetto quattordicesima potrebbe dare un’accelerazione importante dopo una primavera fredda per i consumi, ma si conferma la necessità di salvaguardare il potere d’acquisto degli italiani”, afferma Confesercenti, che chiede di detassare gli aumenti retributivi previsti dai rinnovi dei contratti nazionali.
“Ci sono milioni di lavoratori in Italia che attendono il rinnovo del contratto, continua, “e un intervento di questo tipo velocizzerebbe la contrattazione e sbloccherebbe risorse per le famiglie” generando una spesa per consumi aggiuntiva di 2,8 miliardi”.


