“Joan è terribile” è l’episodio che inaugura la sesta stagione di Black Mirror con un’inquietante riflessione sulla privacy e sulla raccolta dei dati personali nell’era digitale.
L’episodio è incentrato sulla vita di “Joan”, una donna comune che vede gli eventi della sua giornata replicati sulla piattaforma di streaming Streamberry.
“Joan è terribile”, lo show nello show, è anche il titolo della serie che viene trasmessa da Streamberry, una piattaforma che imita in tutto e per tutto Netflix, dalla grafica al famosissimo suono “tudum” che introduce ogni episodio.
Netflix, per promuovere la sesta stagione di Black Mirror, ha lanciato il sito streamberry.tv, finto servizio di streaming, e tra i titoli che propone si nascondono delle citazioni e dei riferimenti ad altri episodi di Black Mirror.
Ma la vera chicca, che ha fatto impazzire il web, è You Are Awful: cliccando su “Make Me Awful” e caricando una propria foto, si genera la locandina della propria serie personalizzata.
L’account ufficiale di Netflix in Regno Unito e Irlanda ha addirittura cambiato nome in “Streamberry”, sostituendo alla famosa “N”, una “S” e aggiungendo “Benvenuti in Streamberry”.
Netflix anche questa volta, come già in passato con Stranger Things e altre serie tv, ha escogitato davvero una grande mossa di marketing.


