Migliaia di persone vestite di bianco e fiori lasciati sul luogo dell’incidente in cui ha perso la vita il piccolo Manuel di 5 anni. A Roma una fiaccolata in suo ricordo e uno striscione con la scritta “uniti per Manuel. Siamo al Vostro fianco”, portato vicino all’asilo del piccolo, ha commosso tutti nella giornata di ieri. Ed ancora tanti palloncini bianchi lanciati al cielo per omaggiarlo e mostrare la vicinanza dei cittadini alla mamma e alla sorellina che erano con lui nel fatale evento.
Al grido “Viva Manuel”, il sacerdote ha commentato: “Voglio trasmettervi quello che ha trasmesso a me la mamma di Manuel, quello che faceva ogni sera con lui: due preghiere che sono la certezza che ora Manuel è in paradiso, che questa morte può dare nuova vita nell’amore per Dio e nell’amore per noi, l’unica cosa che vince la morte e che vince l’odio”.
Lo scontro tra il Suv Lamborghini, guidato dallo YouTuber Matteo Di Pietro, e la Smart in cui il bimbo viaggiava ha commosso anche le istituzioni. Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri e il presidente del Municipio X, Mario Falconi, che ha detto di volersi “costituire come parte civile” in caso di rinvio a giudizio, hanno partecipato al lungo corteo. Presente anche la senatrice, Cinzia Pellegrino, responsabile nazionale del Dipartimento Vittime di FdI.
Matteo Di Pietro, ora ai domiciliari, è accusato di omicidio stradale e lesioni e dovrà comparire davanti al giudice per le indagini preliminari. Potrebbe avvalersi della facoltà di non rispondere, ma dovrà fornire la sua versione dei fatti in merito allo scontro auto avvenuto il 14 giugno scorso.


