Scene da 007 ad Ostia. Cinque ore da film tra spari ed inseguimenti coinvolgono un 21enne cileno arrestato dal X distretto Lido, dalla squadra mobile e dalle volanti della polizia di Stato.
Già noto alle forze dell’ordine l’uomo ha causato il panico per cinque ore in un folle pomeriggio estivo del 24 agosto. Non appartiene alla criminalità organizzata, ma al gruppo di “latinos” insediato sulla costa romana ed arrivato al dissidio interno.
Intorno alle venti, il giovane è stato arrestato dopo ore di inseguimenti che non hanno portato a nessun ferito. L’agguato iniziato alle ore 15.00 all’altezza di via del Sommergibile, è avvenuto a bordo dell’autobus 01. Il ventunenne ha estratto una pistola di grosso calibro e ha iniziato a sparare due colpi diffondendo il terrore mentre il conducente Atac bloccava la corsa lasciando scappare i passeggeri.
Decine le chiamate al numero unico per emergenze ed un elicottero della Polizia di Stato in volo per cercare il colpevole. Gli spari erano diretti verso le palazzine dove il giovane abitava.
Il ragazzo aveva tentato la fuga tra i palazzi popolari abitati proprio da cileni a Ostia, per poi essere bloccato nei pressi della stazione Lido centro, fino ad essere trasportato al commissariato, con i complimenti del prefetto di Roma, Lamberto Giannini.
Il cileno verrà ascoltato nelle prossime ore. L’ipotesi investigativa si concentra sulla faida familiare per spartizione di bottino.


