Nelle Marche, in provincia di Macerata, è nata la prima fabbrica italiana di farina di grillo. L’azienda, chiamata Nutrinsect e fondata nel 2016, produce farina liofilizzata di grillo Acheta domesticus, una specie di grillo comunemente utilizzata come alimento per animali.
Le critiche e la ritrosia, ovviamente, non mancano ma la farina di grillo è un vero super food con una fonte proteica elevata (circa 3 volte maggiore della carne), è ricca di ferro, calcio , vitamina B12 e fibre. Inoltre è un cibo sostenibile con un basso impatto ambientale poiché, per produrre un chilo di farina di grilli servono molte meno risorse.
Come sostiene anche l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (Fao) le proteine alternative, tra cui quelle di insetti, svolgeranno un ruolo cruciale per garantire la sicurezza alimentare dei prossimi anni.
La farina di grillo può essere utilizzata per preparare una varietà di alimenti, come biscotti, pasta, pane, torte e anche integratori alimentari. Nutrinsect ha già avviato collaborazioni con alcune aziende alimentari italiane, che inizieranno a utilizzare la sua farina nei loro prodotti.
L’autorizzazione alla commercializzazione della farina di grillo da parte di Nutrinsect è un importante passo avanti per l’alimentazione sostenibile in Italia. L’azienda ha infatti il potenziale per contribuire a ridurre il consumo di carne e a promuovere una dieta più sana e rispettosa dell’ambiente.
“Sappiamo che la polvere di grillo ha suscitato e susciterà ancora tante discussioni” – spiega Cianni – “ma noi siamo a tutti gli effetti degli allevatori e produciamo un prodotto interamente made in Italy, che alleviamo senza alcun antibiotico o medicinale, ma solo con materie prime vegetali, no ogm.”


