Ogni giorno sottraiamo un po’ di tempo alla vita. Questo pensiero vale ancora di più per i cittadini della Capitale che ogni giorno perdono ore nel traffico della Capitale. Sono infatti schiavi delle code e degli ingorghi che in un anno gli fanno registrare rallentamenti e ritardi pari a 107 ore complessive.
La situazione peggiora di anno in anno. A registrarlo sono i dati riportati dalla 13° edizione del TomTom Traffic Index, che analizza software per navigatori satellitari. Roma rientra tra le città più trafficate al mondo in cui il rallentamento è di prassi.
Sembra infatti che nella percorrenza di 10 chilometri nel 2023, siano stati persi 40 secondi in più rispetto all’anno precedente. Roma segue Milano in quanto a vivibilità compromessa dal traffico, e fa registrare tragitti raddoppiati per muoversi da una parte all’altra della città.
I Romani perdono la vita nel traffico, situazione che snerva e determina imprecazioni continue. Ma il dato comporta anche costi per i cittadini e per l’ambiente. La congestione veicolare, nel 2023, ha rilasciato nell’atmosfera 920 kg di anidride carbonica, di cui 200 restando con l’auto ferma, cosa che ha comportato anche un costo medio di carburante pro-capite, pari a 164 euro consumati senza muoversi.


