Oggi si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani, istituita nel 2009 dalle Nazioni Unite è un’occasione per celebrare i vasti oceani che ricoprono il 71% del nostro pianeta e per riflettere sulla loro importanza vitale per la salute del nostro pianeta.
Gli oceani non solo ci regalano paesaggi mozzafiato e biodiversità incredibile, ma svolgono anche un ruolo fondamentale nel regolare il clima, produrre ossigeno, fornire cibo e sostentamento a miliardi di persone. Gli oceani, infatti, producono circa il 50% dell’ossigeno che respiriamo, assorbono anidride carbonica.
Oceani le minacce attuali
Tuttavia, gli oceani si trovano ad affrontare numerose minacce, tra cui l’inquinamento da plastica, la pesca eccessiva, il cambiamento climatico e l’acidificazione. Queste minacce mettono a rischio la salute degli oceani e degli ecosistemi marini, con conseguenze potenzialmente devastanti per l’intero pianeta.
Il tema di quest’anno, “Revitalizzare gli Oceani: Collaborare per un Oceano Sostenibile”, sottolinea l’urgente necessità di un’azione collettiva per proteggere e ripristinare i nostri oceani. In linea con il goal 14 dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile, la difesa della vita sott’acqua sta diventando sempre più un’ emergenza che non possiamo ignorare.
Per tutelare gli oceani, nei limiti dei poteri del singolo individuo, ci sono tanti piccoli accorgimenti perché si sa che anche una goccia può cambiare il peso del mare.
In primis limitare l’utilizzo della plastica, che è una delle principali minacce per la vita marina, scegliendo prodotti alternativi alla plastica, come borse riutilizzabili, bottiglie d’acqua in acciaio inossidabile o in vetro.
Importante anche le scelte alimentari di natura sostenibile sostituendo, ad esempio, le specie ittiche sovrasfruttate con quelle provenienti da pesca sostenibile e ridurre il consumo di pesce in generale, in favore di fonti proteiche alternative.
La Giornata Mondiale degli Oceani è un momento per ricordare quanto siano preziosi i nostri oceani e per impegnarci a proteggerli per le generazioni future in un’ottica che sia sempre più green e sostenibile.


