Una notizia che inneggia alla forza e al miracolo della vita è quella che ha visto coinvolto il convoglio Frecciabianca 8606 che, lunedì mattina, copriva la tratta Roma-Torino.
Appena superata la stazione di Genova, una donna in avanzato stato di gravidanza ha iniziato ad avvertire forti dolori riconducibili al travaglio. Nonostante la data del parto non fosse imminente la bambina ha deciso di venire alla luce proprio quella mattina. Il capotreno ha optato per una fermata straordinaria nella stazione di Arquata Scrivia in provincia di Alessandria e lì, grazie al supporto dello staff Trenitalia ma soprattutto dell’operatrice sanitaria Isabella Carnero che viaggiava sullo stesso treno e che ha prontamente videochiamato la collega ostetrica Daniela Sanfilippo che quel giorno era libera dal lavoro, la piccola Anna è venuta alla luce alle ore 12:00 in appena 40 minuti.
«Il personale di Trenitalia è stato perfetto, ha collaborato in ogni manovra, così come i viaggiatori – racconta Isabella Carnero– la mamma si è sentita protetta mentre stava dando alla luce la sua seconda figlia. Ho capito, inoltre, che tutte le stelle si erano allineate quando, chiedendo degli asciugamani, una viaggiatrice di 86 anni ha aperto la sua valigia e me li ha dati. Erano profumati, puliti e perfino stirati. Una roba di altri tempi».
Quando a bordo del convoglio è salito il personale medico della Croce Verde, constatata l’ottima salute della piccola e della mamma, le hanno trasferite all’ospedale San Giacomo di Novi Ligure.
“Si è trattato di una giornata di lavoro davvero particolare e, ovviamente, senza precedenti – racconta il capotreno Loredana Ferrari – e tutto è andato per il meglio. Sono felice di aver contribuito a questo bel momento”.


