Ventuno persone ferite nel violento terremoto che questa notte, alle 2.34 dell’ora locale, ha colpito la Cina orientale. Il sisma di magnitudo 5,5 ha provocato il crollo di 156 tra edifici e abitazioni.
A comunicarlo è la televisione ufficiale Cctv, che ha riferito di centinaia di treni sospesi questa mattina.
Epicentro a 26 chilometri a sud della città di Dezhou, nella provincia di Shandong, a una profondità di 10 chilometri. Scosse avvertite fino alle città di Pechino e Tianjin, nonché a Shanghai, a circa 800 chilometri dall’epicentro.
Il sistema di monitoraggio USGS PAGER, ha emesso un allarme rosso. Alla scossa principale ne sono seguite 52 di assestamento. Inviate dal Ministero della gestione emergenze, squadre di soccorso.
I filmati della CCTV hanno mostrato il personale di soccorso intento a montare tende su un campo di atletica scolastica.
“Sono crollati solo alcuni vecchi edifici sporchi che erano disabitati”, ha detto la tv locale, mostrando filmati di pile di mattoni sbriciolati tra edifici non danneggiati e pezzi di muro esterno strappati da una casa.


