Grande ritorno per Giorgia Meloni nella conferenza stampa programmata di inizio anno. La premier, interpellata su una sua eventuale candidatura alle europee, asserisce: “Non sarebbe una presa in giro dei cittadini, come dice qualcuno; i cittadini lo sanno che non andrei in Europa, ma è un modo per dare un giudizio”.
La presidente si lascia dunque solleticare per un attimo, dall’idea di scendere in campo in uno scenario politico più ampio, preventivando che ad una eventuale opzione, anche l’opposizione potrebbe compiere la sua medesima scelta. “Sarebbe interessante, sottolinea Meloni, ma bisognerebbe capire se la mia candidatura personale toglierebbe tempo al mio lavoro di presidente del consiglio e penso sia una decisione da prendere con gli altri leader della maggioranza”.
Non si lavora dunque ad un rimpasto, ha specificato la premier, pur evidenziando una possibilità di candidare i tre leader della maggioranza.
“Io non sono una persona che ama dare patenti anche per ragioni di storia. Con Afd ritengo ci siano delle distanze insormontabili, a partire dal tema del rapporto con la Russia su cui, invece, Marine Le Pen sta facendo un ragionamento interessante. Ma ritengo di non dover distribuire patenti. Quando ci sono partiti che prendono il 25 per cento dei consensi, bisogna porsi il tema di come rispondere a quei cittadini. Per ora lavoro soprattutto al partito dei conservatori europei”.


