Cyberbullismo: il decalogo stilato dalla Polizia di Stato ed Unieuro per prevenire e contrastare il fenomeno

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Il cyberbullismo, una forma di bullismo che si manifesta attraverso l’uso di strumenti informatici e telematici, come i social network, le chat, le email o i messaggi di testo, è un fenomeno in forte crescita che riguarda un numero sempre maggiore di adolescenti.

Tra le più comuni forme di cyberbullismo possiamo annoverare l’esclusione sociale, la diffusione di informazioni private, minacce, intimidazioni e l’incitamento all’odio con conseguenze anche molto gravi sulle vittime.

A tale proposito sono arrivati i dieci consigli utili a contrastare e prevenire il fenomeno realizzati da Unieuro e Polizia di Stato che, dal 2016, sono impegnati nel progetto #cuoriconnessi per informare e sensibilizzare ragazzi, genitori e insegnanti ad un uso corretto dei dispositivi connessi alla rete.

Il decalogo è stato realizzato con la partecipazione delle scuole e degli studenti che hanno raccolto l’invito contenuto nella “Storia di Madi”, la prima dispensa estiva a fumetti, in cui la protagonista è una ragazza vittima di bodyshaming.

“Capire i ragazzi, oggi sempre più immersi nel mondo online, non è sempre per gli adulti un compito agevole, soprattutto quando si tratta di comprenderne i bisogni e i modelli di riferimento – spiega il prefetto Cortese – Per fare della rete un luogo più sicuro crediamo che occorra diffondere una cultura della sicurezza e responsabilizzare i ragazzi su una navigazione più consapevole: è proprio in questo contesto che il decalogo presentato oggi si inserisce, per coinvolgere quanti più studenti possibile e sensibilizzarli su un tema così importante”.

Il decalogo

  1. Immedesimarsi nell’altro ci rende persone migliori.
  2. Il sorriso e l’attenzione per il prossimo sono un segno di forza.
  3. Mai dimenticarsi che le parole giuste, così come quelle sbagliate, esercitano un grande potere sulle nostre vite.
  4. Se scopri che qualcuno è vittima di cyberbullismo aiutalo. Nella vita siamo responsabili di ciò che facciamo ma anche di ciò che fingiamo di non vedere.
  5. Non accettiamo passivamente tutto ciò che leggiamo o vediamo online. Utilizziamo il nostro pensiero critico e poniamoci sempre delle domande.
  6. Mai dimenticare che il mondo online è formato da altri esseri umani.
  7. Usiamo lo smartphone in maniera prudente, non condividiamo le immagini intime ed evitiamo sempre di offendere altre persone.
  8. Quando si è vittime di bullismo e di cyberbullismo la solitudine è la nostra prima nemica. Chiedere aiuto è il primo passo verso la soluzione del problema.
  9. Rispettiamo sempre le idee degli altri e se non siamo d’accordo parliamo! Gli haters sono dei deboli incapaci di confrontarsi.
  10.  Ricordiamoci che le persone forti sono quelle che non offendono gli altri ma li aiutano. 
Chiara Imbimbo
Chiara Imbimbo
Laureata in Filologia Moderna alle Federico II di Napoli con una tesi in critica letteraria. Iscritta all’albo dei giornalisti come pubblicista coltiva la passione per il cinema, la lettura e la scrittura.

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