di Antonella Santoro
Un sabato di sole all’Arechi con Salernitana-Bologna, che dopo appena 7 minuti ha festeggiato con il gol di testa di Pirola (prima rete in Serie A per il giovane calciatore). Il Bologna peró non ha aspettato troppo per “dare una lezione” al ritmo concitato dei granata: Ferguson al dodicesimo l’ha buttata dentro, alla luce di un secondo tentativo di Mazzocchi di raddoppiare il felice risultato in casa. Dopo la rimonta dei Rossoblu, la Salernitana, come le é successo più volte, ha abbassato il ritmo, tanto che mister Sousa da bordocampo ha sostenuto ininterrottamente la squadra proponendo un gioco più aggressivo e meno “d’attesa”.

Secondo tempo, in particolare dal sessantesimo minuto, più veloce e partecipato da parte dei granata che hanno mostrato una mentalità diversa e hanno ripreso il gioco di squadra: primi due cambi per mister Sousa con Piatek e Vilhena al 55esimo al posto di Kastanos e Bohinen. Raddoppio arrivato al 64esimo con il gol di Dia. Al minuto 68 Mazzocchi infortunato lascia posto a Sambia. Arriva anche il secondo gol per il Bologna su calcio d’angolo al 73simo. 3 minuti di recupero e ultima sostituzione per mister Sousa: Fazio al posto di Gyomber e Botheim al posto di Candreva. Ultimo tentativo dei granata arrivato all’88esimo da parte di Sambia che però non ha ribaltato il risultato che finisce in pareggio con un 2-2.


