Controlli rafforzati in zone adiacenti alle stazioni ferroviarie di Roma, Napoli e Milano. A disporlo è il Viminale, su direttiva del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Le disposizioni inviate ai prefetti delle tre città servono ad assicurare “una presenza rafforzata e visibile delle Forze di polizia per una più efficace risposta al bisogno di protezione in zone dove la percezione di insicurezza è molto diffusa”.
I presidi, su indicazione dei prefetti ed in sinergia con i sindaci interessati, integreranno i piani di controllo coordinati dei territori, mettendoli più in sicurezza.
Stabilito dunque un maggior coinvolgimento delle polizie locali e della Guardia di finanza impegnata nel lavoro di accertamento economico-finanziario nei confronti dei gestori di attività.
La direttiva va ad implementare le operazioni interforze realizzate dallo scorso 10 gennaio nelle tre principali stazioni ferroviarie di Roma, Milano e Napoli, potenziando anche aree interessate da movida e spaccio di sostanze stupefacenti, contro ogni forma di illegalità.
Il modulo di intervento, alle 10.449 unità delle Forze di polizia già impiegate, aggiunge 906 appartenenti alle polizie municipali di Roma, Milano e Napoli e 687 dipendenti di altri enti (aziende pubbliche, ispettorato del lavoro, asl).


