Un aereo privato, con a bordo 10 persone (3 piloti e 7 passeggeri) si è schiantato mentre sorvolava i cieli tra Mosca e San Pietroburgo nella regione del Tver.
Tra le persone a bordo, di cui nessuno è sopravvissuto, anche Evgenij Prigozhin, capo della Wagner e proprietario del velivolo che, due mesi fa, aveva utilizzato per volare in Bielorussia dopo il tentato golpe su Mosca. Era il 24 giugno quando il capo di Wagner aveva annunciato ‘la marcia della giustizia’ su Mosca da Rostov sul Don alla testa di circa 25mila mercenari al culmine di settimane di accuse e recriminazioni per la gestione della guerra in Ucraina. Un golpe, definito da Vladimir Putin una “pugnalata alle spalle”.
Intanto, mentre è stata aperta un’indagine, sul canale Telegram legato alla Wagner si afferma che il jet sia stato abbattuto da una contraerea russa.


