Esiste un connubio perfetto tra la festività di Sant’Ambrogio e la Prima del Teatro La Scala a Milano. Entrambe gli eventi infatti coincideranno ed il sindaco di Milano sta riconsiderando la possibilità di presenziare, accomodandosi nel palco Reale insieme al presidente del Senato Ignazio La Russa e alla senatrice Liliana Segre.
Beppe Sala era infatti intenzionato a rinunciare al posto istituzionale sul palco reale, per sedere in platea, tra i milanesi ed accompagnare la senatrice a vita, restando lontano dal presidente del Senato.
“Il mio vero intento era quello di avere la senatrice Segre vicina e di testimoniare con la sua vicinanza uno spirito milanese di cui oggi c’è bisogno. Credo che questa sia una buona soluzione. Non intendevo fare polemica ma ribadire alcuni principi politici perché la Prima della Scala è anche politica”, ha ribadito il primo cittadino, dopo la querelle che lo ha travolto al riguardo. Per fugare infatti un qualsivoglia dubbio sulla sua scelta, il sindaco ha incontrato il presidente La Russa chiarendo la sua posizione, frutto esclusivo di una volontà di testimoniare con la Segre, l’idea della storia che Milano vuole seguire, lasciandosi ispirare dal suo buon esempio.
Altre saranno però le grandi assenze alla prima del Piermarini. Mancheranno infatti al debutto del Teatro La Scala, sia il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che la premier Giorgia Meloni, naturalmente per impegni istituzionali inderogabili.


