Si ricomincia con la nuova proposta artistica del Teatro Italia di Acerra, volta ad esaltare la commedia tradizionale portata in scena con copioni inediti della STI, la Stabile del nostro teatro diretta da Luciano Medusa, regista ed autore di ciascuna piéce, unita ad un cartellone che strizza l’occhio agli artisti partenopei e nazionali che in musica e parole incontreranno il grande pubblico.
Anche quest’anno proponiamo un doppio abbonamento. La stagione 2023-2024 è stata inaugurata il 21 ottobre con lo spettacolo ‘Conversione ad U’, a cura della STI, cui seguiranno il 16 dicembre ‘O’ viaggio’, musical in due atti; il 2 Marzo ‘Non si può mai sapere’ ed il 20 apile ‘Raggio di sole’ che concluderà la programmazione interna della Stabile.
La proposta teatrale sarà arricchita da 8 spettacoli realizzati in collaborazione con il Teatro pubblico campano. Il battesimo in scena spetta a Carlo Buccirosso il 14 dicembre con ‘Il Vedovo allagro’.
Con uno humor sagace Buccirosso racconta le conseguenze del Covid-19 riversatesi nella sua vita. L’attore interpreta Cosimo Cannavacciuolo, rimasto solo dopo la morte della moglie, avvenuta in pandemia. Ad un passo dal baratro finanziario del suo negozio di antiquariato fallito dopo il lockdown, il protagonista ha casa piena di mece invenduta ed è vicino all’esproprio dell’abitazione da parte della banca. Dove si nasconderà la soluzione per i suoi problemi? Cosimo potrebbe ricevere aiuto dal vicino, il signor Tomacelli, che nasconde un drammatico segreto.
Dopo Buccirosso, seguiranno in ordine: Enzo Avitabile con ‘Napoletana’ il 4 gennaio; Sal da Vinci con ‘Sal Da Vinci Stories il 31 gennaio; Enzo De Caro con ‘Non è vero ma ci credo’ il 15 febbraio; Paolo Belli con ‘Pur di far commedia’ il 24 febbraio; Paolo Caiazzo con ‘Separati ma non troppo’ il 15 marzo; Francesco Paolantoni in ‘Otello…o io’ il 4 aprile, e Massimiliano Gallo con ‘Stasera punto e a capo’ il 21 maggio.
Per la nuova campagna abonamenti rivolgersi al botteghino del Teatro Italia
cel. +39 3333155417


