A poco più di un mese di distanza dalla strage del 21 dicembre presso l’Università di Praga dove uno studente di 24 anni ha causato 14 morti e 25 feriti aprendo il fuoco su compagni di corso, insegnanti e pedoni prima di uccidersi, è pronta a riaprire le porte dopo un mese di assordante silenzio.
Le lezioni riprenderanno ufficialmente il 19 febbraio, ma studenti e personale si sono riuniti in una facoltà dell’Università Carlo di Praga per celebrare un mese dalla sparatoria.
Eva Leheckova, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, ha salutato la prossima riapertura come un “enorme passo avanti nel processo di guarigione”. “L’edificio” – ha continuato la Preside – “è stato piuttosto silenzioso per un mese e non vediamo l’ora di tornare al solito trambusto.”
La breve riapertura è stata ispirata “dal bisogno della comunità accademica di ritornare fisicamente nell’edificio” e dai consigli degli psicologi che hanno auspicato ad un rapido ritorno.
Per ora si tratta di una riapertura parziale, il quarto piano interessato dalla sparatoria resterà, infatti, ancora chiuso e gli studenti non dovranno sostenere gli esami dopo il trimestre invernale.


