Più autovelox sulle strade di Milano. Lo rivendica gran voce il sindaco Beppe Sala che richiede l’installazione di dispositivi di controllo velocità, onde evitare il proliferare di incidenti stradali.
Il soddisfacimento della richiesta è quasi impossibile, alla luce della riforma del codice della strada portata avanti dal ministro Matteo Salvini, che prevede una procedura complessa per accedere alla loro installazione.
Il desiderio del primo cittadino di Milano è quello di realizzare una serie di strade a 30 km all’ora, soprattutto per quelle situate accanto alle scuole. Eppure il dibattuto aperto dal sindaco su Instagram, regge sulla consapevolezza che la riforma Salvini prevede che sotto i 50 km all’ora, non possano essere collocati gli autovelox.
Da qui la sua dichiarazione di battaglia a mezzo social. Per favorire la sicurezza stradale il Comune di Milano ha messo in bilancio 20 milioni, a scopo manutentivo delle strade. Ribadendo ai cittadini di voler fare il possibile e l’impossibile in termini di bilancio per far quadrare quest’ultimo, Sala promette di soddisfare le esigenze di sicurezza dei milanesi.
Sa anche che per fare accogliere la sua richiesta al ministero, è importante che quest’ultima sia certificata sulla base dell’incidentalità degli anni precedenti.


