‘Equilibriste della maternità’, status quo delle donne nella genitorialità

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Nel giorno dedicato alla festa della Mamma non possiamo prescindere da un dato di fatto: gestire la maternità nel 2024 è sempre più difficile. Lo riporta uno studio diffuso da Save The Children che traccia un bilancio delle sfide al femminile in Italia nella nona edizione de “Le Equilibriste, la maternità in Italia”.

Media e politica argomentano la fenomenologia della nuova genitorialità con madri che lo diventano in età avanzata, famiglie con un solo figlio, o addirittura senza prole, tanto da incrementare il tasso di denatalità del Paese.

Il report “Le equilibriste 2024” sulle politiche familiari affronta la delicata questione da un punto di vista internazionale, operando su un bilancio-confronto dei percorsi di welfare di alcuni Paesi europei che hanno investito per provare a invertire il trend demografico. 

Imprescindibile l’analisi dell’impatto del mondo del lavoro nel concetto di maternità. Il report evidenzia infatti un gap di partecipazione legato ai figli, veicolato in due
direzioni opposte: “se le madri lavorano meno delle non madri, ciò non avviene per gli uomini, dove, anzi, sono i padri ad essere più occupati dei non padri”, si legge.
La presenza o meno di un figlio nel nucleo familiare, ad esempio, ha influenzato anche nel 2023, una disparità nell’occupazione in base al genere. Per gli uomini di età compresa tra i 25 e i 54 anni, il tasso di occupazione totale è dell’83,7%, con una variazione dal 77,3% per coloro senza figli, al 91,3% per chi ha un figlio minore e al 91,6% per chi ne ha due. Per le donne, la dinamica è opposta: il tasso di occupazione totale è più basso, del 63,8%, con il picco massimo (68,7%) tra le donne senza figli e il picco minimo (57,8%) tra quelle con due figli minori, mentre quelle con un figlio minore si attestano al 64.9%.

Basandosi su questi dati si evince che la maternità ha ancora il suo peso sulla identità della donna che anche in presenza di figli, si ritrova ad essere equilibrista dovendo scegliere tra un lavoro soddisfacente e una vita familiare completa e serena nella gestione. Anche se le donne sono sempre più multitasking diventa difficile conciliare da un punto di vista salariale e intenzionale il mestiere di donna con quello di mamma, che a onore del vero, richiede sempre e comunque fatica.

Pina Stendardo
Pina Stendardo
Giornalista attenta ai fermenti quotidiani, raccontati con umanità. Convinta che scrivere sia un atto d’amore e responsabilità, ama divulgare il bello dell’Arte e del sociale, proponendo una narrazione alternativa sullo spaccato culturale.

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