La legge sull’autonomia differenziata, sogno da quarant’anni della Lega, viene promulgata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si attende adesso solo la sua pubblicazione in gazzetta ufficiale, per lavorare sugli statuti ordinari delle Regioni italiane, secondo quanto garantito dall’articolo 116 terzo comma della Costituzione.
Matteo Salvini saluta l’ultimo step del Presidente della Repubblica come una grande opportunità di crescita per l’intera Italia trasversale. Lo scrive sul suo account X, rilanciando la notizia dell’approvazione di Mattarella.
Solo dopo una settimana dal sì in Aula, il capo dello Stato ha dato il suo assenso al prosieguo sulla normativa, smentendo tutte le strumentalizzazioni e le querelle politiche create in merito alla materia.
Il 19 e il 26 giugno sono dunque due date epocali per la politica italiana, e naturalmente per quella regionale. Luca Zaia, presidente della regione Veneto e promotore dell’autonomia differenziata, adesso attende solo la pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale per iniziare le trattative con le Regioni rispetto alle materie previste dalla Costituzione.


