Aveva già dei precedenti il 26enne tunisino senza fissa dimora, che due settimane ha aggredito ed abusato sessualmente di una 30enne intenta ad entrare nel portone di casa. Non contento della violenza fisica, l’uomo le aveva rubato anche la borsa. La polizia di Latina lo ha però rintracciato, disponendo ieri pomeriggio, lo stato di fermo.
Le indagini della Squadra Mobile di Latina sono iniziate la notte del 12 maggio scorso, dopo una segnalazione. La donna ha confermato l’accaduto, denunciando. Il riscontro è stato fornito dalla telecamera posizionata nell’androne del palazzo.
Il 26enne è stato rintracciato nei pressi della stazione delle autolinee e condotto in carcere. Resta in attesa del giudizio di convalida.
Un analogo episodio si era verificato già ai primi di maggio, sempre a Latina, anche se il responsabile è stato un altro senza fissa dimora, fermato per abusi su una 16enne.


