Da un lato ci sono i record di ascolti e gradimento del pubblico dell’Ariston Made Amadeus; dall’altro esistono costi troppo alti per serate eccessivamente lunghe.
Dal momento in cui Amedeo Sebastiani ha detto di voler riposare per un po’ dalla conduzione del Festival, si è aperto il Toto nomi del suo successore.
Mentre Mamma Rai si mette al lavoro per pensare ad un degno sostituto, si ipotizza anche la possibilità di ridurre i giorni del Festival e dar vita ad una 75esima edizione “corta”, con serate da concludere intorno alle 00.30. Insomma, meno share e più ascolto medio.
Il record di 14.301.000 ascolti resta imbattuto, tanto che l’amministratore delegato della Rai Roberto Sergio non vuole sentir parlare di un Festival senza Amadeus: “A chi mi chiedesse come sarà il Sanremo 2025, risponderei che ora è il tempo di lasciar decantare il tutto. Con Amadeus e Fiorello ci vedremo tra una quindicina di giorni per un debrief su quello appena concluso trionfalmente”.
La Rai insisterá dunque con Amadeus, ma tutto dipenderà anche da un eventuale cambio ai vertici Rai, dopo le imminenti Elezioni Europee.
In pole position tra i futuri conduttori, figurano Carlo Conti, Antonella Clerici e Milly Carlucci. La Clerici sull’argomento ha dichiarato: “Io non ho niente da perdere con la mia carriera. Un Sanremo che va male, non è la fine del mondo”.
Entra nella rosa dei candidati anche Marco Liorni, con i risultati eccezionali ottenuti nel quiz preserale de L’Ereditá; Alessandro Cattelan ed un eventuale ritorno di Paolo Bonolis, che di Festival ne ha condotti due.
Ma si pensa anche ad una conduzione affidata a cantanti…magari a Giorgia che si è dimostrata valida nel ruolo o Laura Pausini, affiancata da Paola Cortellesi per un Festival finalmente tutto al femminile.


