Un Monet per 35 milioni: “Covone a Giverny” conquista New York

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Un capolavoro dell’Impressionismo ha trovato un nuovo proprietario a un prezzo record.  Si tratta di “Covone a Giverny”, dipinto da Claude Monet nel 1893, è stato battuto all’asta da Sotheby’s per la cifra sbalorditiva di 34,8 milioni di dollari, superando le stime iniziali che si aggiravano tra i 20 e i 30 milioni.

L’opera, che raffigura un pittoresco paesaggio campestre con covoni di fieno dorati illuminati dal sole estivo, è stata al centro di una “battaglia” di offerte durata ben otto minuti. Alla fine, ha prevalso un collezionista anonimo, aggiudicandosi il dipinto per una somma che lo colloca tra le opere più costose di Monet mai vendute all’asta.

“Covone a Giverny” rappresenta uno dei soggetti più iconici del maestro impressionista: i covoni di fieno, infatti, erano un tema ricorrente nella sua produzione artistica, spesso dipinti en plein air nella sua proprietà di Giverny. L’opera in questione si distingue per la sua luminosità e per la resa vibrante dei colori, che catturano la bellezza effimera della natura e la luce mutevole della giornata.

La vendita di “Covone a Giverny” rappresenta un nuovo successo per il mercato dell’arte impressionista, che continua ad attrarre collezionisti da tutto il mondo. Il dipinto, inoltre, conferma la fama di Claude Monet come uno dei più grandi artisti di tutti i tempi, le cui opere continuano a suscitare fascino e ammirazione a distanza di oltre un secolo dalla sua scomparsa.

Chiara Imbimbo
Chiara Imbimbo
Laureata in Filologia Moderna alle Federico II di Napoli con una tesi in critica letteraria. Iscritta all’albo dei giornalisti come pubblicista coltiva la passione per il cinema, la lettura e la scrittura.

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