Una Giorgia Meloni sempre più leader, la premier, in conferenza stampa a Bruxelles, a poche ore dal Consiglio europeo, non le manda a dire al collega francese Emmanuel Macron.
“Macron politicamente ha sbagliato” – dice la Meloni che non vuole più un’Europa di serie A e di serie B – “perché se affonda la nave, si ricordi il Titanic, affondiamo tutti, non conta quanto hai pagato il biglietto” – un vero e proprio assist fatto al presidente italiano, dopo che Volodymyr Zelensky e Olaf Scholz, sono stati invitati all’Eliseo. “Quando l’Italia non è d’accordo deve dirlo. Non basta stare in una foto per descrivere la nostra centralità”, questa la linea della Meloni, rimarcando a chiare lettere che il rapporto con la Francia è cambiato.
Una conferenza stampa non a caso, anche sull’orario, non a notte fonda, ma di mattina, in vista soprattutto delle Regionali del Lazio e della Lombardia, dove non conterà solo la vittoria, ma anche la differenza di voti tra Fdi, Lega e Fi. A rispondere al transalpino Macron anche il ministro degli Esteri Tajani: “E’ stato un errore della Francia non coinvolgerci con Zelensky, visto che c’è un Trattato del Quirinale”, a chiosare anche Matteo Salvini: “La spocchia di Macron è incomprensibile”.
Sull’Ucraina il solco tracciato dall’Italia è estremamente evidente
“La posizione dell’Italia è estremamente chiara e coerente sull’Ucraina con un impegno a 360 gradi che riguarda il fronte finanziario, militare e civile e a Zelensky con cui ho parlato ho ribadito questo – così Giorgia Meloni, che continua – l’Ue ritiene di restare al fianco di Kiev con tutti gli strumenti necessari. Ieri a Volodymyr Zelensky ho ribadito la nostra piena disponibilità, ma era importante che al di là degli stati lo facesse il Consiglio europeo nel suo complesso, Zelensky tiene alla nostra presenza a Kiev e mi ha nuovamente invitato, stiamo vedendo come organizzare. Io avrei preferito che Zelensky fosse stato presente a Sanremo, Mi dispiace più che altro che si sia creata una polemica: non è mai facile far entrare la politica in una manifestazione come Sanremo, anche se poi ci entra sempre”, credo che fosse comunque importante una sua presenza”.
Questione migranti
“Sono molto soddisfatta sul tema dei migranti. Ieri si è stabilito un principio, si cambia approccio, che è molto diverso da quello degli ultimi anni. L’approccio messo nero su bianco parte da una frase che mai si era riusciti a mettere: l’immigrazione è un problema Ue e ha bisogno di una risposta Ue. Prima di ragionare sui movimenti secondari dobbiamo lavorare insieme sui movimenti primari, per combattere il traffico di esseri umani e frenare gli ingressi illegali. Noi vogliamo che l’Ue si attivi nel suo lavoro sull’Africa, che ora sta facendo l’Italia: immaginiamo una cooperazione rafforzata con i paesi di partenza e transito dell’immigrazione per combattere anche i traffici illegali e consentendo alle persone di entrare in modo legale con flussi ben regolati”, così Giorgia Meloni nel suo intervento.


