La crisi di Governo è ormai lapalissiana. Il M5S non voterà la fiducia. “Con le medesime lineari, coerenti motivazioni” di quanto fatto alla Camera, al Senato “non parteciperemo al voto”, ha annunciato il leader del M5s Giuseppe Conte all’assemblea dei parlamentari del Movimento Cinquestelle. Per l’ex presidente del Consiglio, gli aiuti stanziati da Draghi non sono sufficienti e rasentano una soluzione tampone.
“Chiederemo di fare una verifica per capire se questa maggioranza c’è ancora o no”, ha detto in tarda serata il segretario del Pd Enrico Letta.
Non si è fatta attendere la risposta della Lega: “Se i 5Stelle escono dall’Aula, la maggioranza non c’è più, basta con litigi, minacce e ritardi, parola agli italiani”.
“Guerra, pandemia, inflazione, povertà crescente, caro bollette, aumento del costo delle materie prime, rischi sull’approvvigionamento energetico, crisi alimentare. E il governo ‘dei migliori’ è immobile, alle prese con i giochi di palazzo di questo o quel partito. Basta, pietà. Tutti a casa: elezioni subito!” Questo il commento di Giorgia Meloni su Facebook, la leader di Fratelli d’Italia.


