E’ arrivata, dopo il Consiglio dei ministri, la risposta del guardiasigilli Carlo Nordio, dove ritiene, almeno per la parte di propria competenza, di non revocare il regime di 41-bis all’anarchico Alfredo Cospito. Il ministro della Giustizia, precisa di essersi fatto carico delle condizioni di salute del detenuto, avendone disposto il trasferimento dal carcere di Sassari al penitenziario di Opera (MI), quest’ultimo, munito degli adeguati presidi sanitari.
La Vicenda
Alfredo Cospito, è un anarchico di 55 anni, da 103 giorni ha iniziato lo sciopero della fame in segno di protesta al 41-bis, regime a cui è sottoposto. Ritenuto elemento di spicco del mondo anarchico torinese. Il suo nome compare nelle inchieste sul mondo dell’insurrezionalismo già nel 1996. In carcere già da 10 anni per la gambizzazione, nel 2012, dell’amministratore delegato di Ansaldo Nucleare, Roberto Adinolfi.
La premier Giorgia Meloni
“Credo che lo Stato “non si debba far intimidire da chi pensa di minacciare i suoi funzionari”.


