Sanremo 2023 – Festival provocatorio nella seconda serata con esibizione epica del trio Morandi, Albano e Ranieri

Data:


Dopo la prima serata da record, il secondo appuntamento sanremese saluta Francesca Fagnani in veste di co-conduttrice. La belva del giornalismo, per quanto spavalda davanti alle telecamere, risente dell’emozione del Festival, calcando il palco dell’Ariston con molto garbo e uno stile asciutto. Si emoziona però, con voce rotta quando affida il suo monologo alle espressioni dei detenuti del carcere minoriledi Nisida. “Hanno picchiato, hanno rapinato, hanno ucciso. Hanno occhi che chiedono aiuto senza sapere a chi chiedere aiuto. La scuola l’hanno abbandonata, ma nessuno li ha mai cercati. Lo Stato dovrebbe essere più attraente, più sexy dell’illegalitá. “Vogliamo che la gente sappia che non siamo animali, non siamo bestie, non siamo killer per sempre, vogliamo che la gente ci conosca», ha letto citando i minori reclusi. Momento significativo per una serata al vetriolo  completata con l’esibizione di Fedez che punzecchia implicitamente Salvini ministro Salvini per le sue critiche rivolte a Rosa Chemical. Forte anche l’intervento annunciato del comico Angelo Duro che parla in mutande di tradimento, prostituzione e crisi di coppia. Il vero scacco matto alla kermesse lo dà Morandi che, oltre al ruolo di co-presentatore, è questa volta super ospite insieme ad altri due colossi della canzone italiana.


Il trio Ranieri, Albano e Morandi risulta epico nell’infiammare l’Ariston ripercorrendo anni di carriera indimenticabili. I tre leoni di Sanremo non hanno mai passo e voce, ma marchiano a fuoco la canzone italiana con la loro personalità canora e non solo. Al grido de “l’Italia è magnifica e le persone sono speciali”, i Black Eyed Pece trasformano il teatro in discoteca, coinvolgendo perfino le maestranze Rai in balli scatenati. Mentre si canta non si dimentica però il mondo che ci circonda ed Amadeus introduce con queste parole un momento toccante. “C’è un posto nel mondo dove non si può amare liberamente, né vivere liberamente, dove i ragazzi muoiono in nome di un ideale chiamato “Donna, vita, libertà”, quel Paese è l’Iran».

Drusilla Foer e Pegah Moshir Pouh, attivista italiana di origine iraniana, sciogliendosi i capelli rivendica il grido di libertà della sua terra, elencando tutti i soprusi che ancora subisce. Tra un incursione di Fiorello sul video wall e l’avvicendarsi delle esibizioni canore, si delinea la parziale classifica generale della gara, votata dalla sala stampa. Giorgia risulta elegante fuoriclasse con un’esibizione che dopo oltre 20 anni è graditissima; Colapesce e Di Martino si confermano acuti intenditori musicali, mentre Paola e Chiara regalano sul palco un’esibizione completa, degna di show. Il ritorno degli Articolo 31 a Sanremo è accompagnato dalle lacrime di commozione di J-Ax e le nuove leve come Irama, Madame, Lda, Razza, fanno la loro buona parte con performance credibili e canzoni radiofoniche. La seconda serata sanremese, decisamente provocatoria, guadagna così il suo share, restituendo la seguente classifica.

Buongiorno
Pina Stendardo
Pina Stendardo
Giornalista attenta ai fermenti quotidiani, raccontati con umanità. Convinta che scrivere sia un atto d’amore e responsabilità, ama divulgare il bello dell’Arte e del sociale, proponendo una narrazione alternativa sullo spaccato culturale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Condividi su:

Popolari

spot_img

Ti potrebbe piacere anche
Correlati

Le città al tempo del grande caldo: come si prova a raffreddare le metropoli del futuro

Tra alberi, vernici riflettenti, "stanze fresche" e nuove figure...

Allumiere si prepara al Palio delle Contrade: domenica 23 agosto la corsa, tra identità e tradizione

Dalla rievocazione dei fasti del Cinquecento di Agostino Chigi...