Giorni di festa per gli italiani che si riuniscono a tavola per il pranzo di Pasqua. La spesa di questo momento sale a 76 euro a famiglia, con un aumento del 10% rispetto allo scorso anno. Si seguono le tradizioni considerando che il 57% mangerà a casa, il 34% con parenti e amici, con in media 6 invitati.
Più di quattro famiglie su 10 (42%) hanno preparato in casa i dolci pasquali, rispondendo così al carovita. Secondo Coldiretti, per cucinare il pranzo di Pasqua si impiegheranno mediamente 2 ore. Via libera a gnocchi filanti in Piemonte, la minestra di brodo di gallina e uovo sodo e le pappardelle al ragù di coniglio in Toscana, pizza al formaggio mangiata a colazione in tutto il Lazio, passatelli in Romagna, insalata con fagiolini, uova sode e pomodori in Molise. In Puglia si mangerà il Cutturiddu, agnello cotto nel brodo con le erbe tipiche delle Murge, in Veneto uova sode decorate con erbe di campo e in Trentino le polpettine pasquali con macinato di agnello. Ciambelle pasquali, uova, casatiello, colombe e pizze dolci, onoreranno invece la tavola campana, su cui non mancheranno agnello, spaghetti, patate e piselli cotti al forno. La Pasqua si festeggia dunque a tavola e la tradizione ne beneficia.


