Reddito di cittadinanza sospeso tramite sms ricevuto nel giorno di riscossione del sostegno di luglio. Centosessantamila famiglie in Italia hanno ricevuto l’avviso di interruzione dal mese di agosto in poi.
Napoli risulta la prima città italiana per beneficiari ad aver ricevuto la comunicazione, con Roma a seguire, per una media di sostegno di 512 euro a famiglia.
Il tutto ha generato confusione e tensione in un paio di giorni. L’Inps, l’ente previdenziale nazionale preposto all’erogazione ha liquidato la questione con un semplice sms, senza dare chiarimenti.
Le famiglie sono corse alla ricerca di spiegazioni, incredule rispetto alla proroga accordata dal Governo fino al 31 ottobre 2023. A Roma centinaia di famiglie si sono rivolte ai servizi sociali del Comune tramite Pec ed e-mail per chiedere chiarimenti.
L’ assessore alle politiche sociali Barbara Funari, dopo numerose segnalazioni, ha lanciato il suo appello al Governo: “Si rischiano tensione sociale e confusione. Il governo ha scelto di tagliare una misura di contrasto alla povertà che poteva essere migliorata, ma con questa modalità si genera solo caos tra gli operatori dei servizi sociali e tanta disperata incertezza nelle persone”.
Esplode il caso sul reddito di cittadinanza che ha coinvolto i percettori che sono considerati “occupabili”, non disabili, minori o over 65. Dal 1° settembre e nei prossimi mesi, altri 80.000 dovrebbero ricevere l’avviso di sospensione.
Funari dunque precisa: “Auspico un chiarimento pubblico in merito da parte del Ministero per una situazione davvero inaccettabile e mal gestita. L’attenzione ai poveri non può manifestarsi con un breve sms”.
Ad avvalorare le dichiarazioni sopraggiunge anche l’associazione di mutuo soccorso Nonna Roma: “È un atteggiamo irresponsabile che noi denunciamo da quando è stata annunciata la modifica del Rdc. Noi tocchiamo con mano ogni giorno le conseguenze della povertà e quindi, ci associamo alla Cgil, e chiediamo una proroga immediata dell’erogazione del reddito”.


