La storia di LadyD diventa una fiaba per bambini

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L’ultima principessa degna di nota, diventa protagonista di una fiaba per bambini. Lady D sarà indirettamente portavoce della battaglia contro la bulimia, spiegata ai più piccoli attraverso le sue vicissitudini.

Inserita nella collana ‘Little People, Big Dreams’, dal 7 settembre la vita della principessa triste si colorerà in parole adatte ai più piccoli, per spiegare la relazione esistente tra stato emotivo e cibo.

“Ogni volta che si sentiva sola, cercava sollievo mangiando tutte le torte che riusciva a trovare nelle cucine reali”, si legge in una didascalia sotto un’illustrazione con la principessa che culla tristemente un piatto vuoto, accanto a una tavola di cucina con un vassoio di bonbon. “Ma quella dolce sensazione di conforto non durava a lungo. Una volta che spariva, cercava di liberarsi di tutto il cibo che aveva ingurgitato fino a star male”.

Il libro offrirà anche uno spaccato della vita pubblica di Diana Spencer: “Anche se la sua vita sembrava uscita dalle pagine di una fiaba, Diana presto si rese conto che il cuore del principe apparteneva a qualcun altro. E nel corso del tempo quella tristezza divenne un disturbo alimentare chiamato bulimia“.

“Le occorse tempo per cercare aiuto, imparare ad amare se stessa e smettere di far male al suo corpo. Ma una volta che lo fece, si sentì bene come non era mai stata”. Con queste parole si spiega come la principessa mutò la sua sofferenza in occasione per fare del bene a se stessa e agli altri.

Nel 1995 fu lei stessa a parlare dei suoi disturbi bulimici in una intervista a cuore aperto: “Ho avuto la bulimia per un certo numero di anni, ed è come una malattia segreta”. “Lo infliggi a te stesso perché la tua autostima è ai minimi e non pensi di essere una persona che vale ed è preziosa. Ti inzeppi lo stomaco quattro o cinque volte al giorno – alcuni lo fanno di più – e questo ti da’ una sensazione di conforto”. 

Se è vero che dalla storia si può imparare, Lady D è stata ambasciatrice, ancora una volta, di un messaggio che spalanca gli occhi dell’innocenza sui temi dei grandi che spesso fanno male.

Pina Stendardo
Pina Stendardo
Giornalista attenta ai fermenti quotidiani, raccontati con umanità. Convinta che scrivere sia un atto d’amore e responsabilità, ama divulgare il bello dell’Arte e del sociale, proponendo una narrazione alternativa sullo spaccato culturale.

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