Blitz a Milano, sgomberati gli ex bagni pubblici di via Esterle

Data:

Sei anni di occupazione di spazi di proprietà del Comune di Milano ed un presidio attivo dal 25 agosto per evitare lo sgombero.

Blitz all’alba negli ex bagni pubblici di via Esterle. Poliziotti e carabinieri dalle sette del mattino hanno iniziato ad allontanare tutti dallo spazio che sarà dedicato alla prima moschea regolare di Milano.

Dal 2022 l’area situata tra gli spazi tra via Padova e via Palmanova, è stata destinata a nuovo uso, aggiudicato dalla cultura mussulmana.

Ci siamo rete solidale” sta intanto attuando la sua resistenza in difesa dell’occupazione: “Agli abitanti, lavoratori stranieri sottopagati con contratti di lavoro di breve durata, non è stata proposta alcuna soluzione abitativa alternativa nonostante da oltre un anno le persone che abitano nello stabile e la Rete Solidale Ci Siamo avevano chiesto all’amministrazione di intervenire per evitare che nessuno finisse in strada”.

L’opposizione è a tutela di coloro che non possono permettersi di affittare una casa a causa dei salari minimi: “Nella città di Milano nessun lavoratore con condizioni simili a quelle degli abitanti di via Esterle può permettersi di affittare una casa o una stanza sia nel mercato libero che in quello calmierato, ma neppure di accedere all’offerta di alloggi pubblici limitata alle famiglie con minori o alle persone più povere e fragili. Per un lavoratore straniero questa condizione è aggravata da una politica razzista e discriminatoria che impedisce o rende difficile proprie responsabilità nello sfruttamento delle risorse dei paesi di origine di coloro che decidono di migrare”.

Inizialmente gli ex bagni pubblici erano stati destinati da palazzo Marino a casa di comunità, con proroga ufficiosa dell’occupazione fino ad agosto ed impegno informale per una ricollocazione. Eppure questa mattina è stato predisposto lo sgombero tra sessanta manifestanti, sei persone salite sul tetto ed altre 15 ferme nello stabile.

Pina Stendardo
Pina Stendardo
Giornalista attenta ai fermenti quotidiani, raccontati con umanità. Convinta che scrivere sia un atto d’amore e responsabilità, ama divulgare il bello dell’Arte e del sociale, proponendo una narrazione alternativa sullo spaccato culturale.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Condividi su:

Popolari

spot_img

Ti potrebbe piacere anche
Correlati

Ad Allumiere torna il premio letterario “Femminile plurale”, madrina Chiara Francini

Ad Allumiere, piccolo comune dei Monti della Tolfa, una...

Le città al tempo del grande caldo: come si prova a raffreddare le metropoli del futuro

Tra alberi, vernici riflettenti, "stanze fresche" e nuove figure...

Allumiere si prepara al Palio delle Contrade: domenica 23 agosto la corsa, tra identità e tradizione

Dalla rievocazione dei fasti del Cinquecento di Agostino Chigi...