Ore drammatiche per la città di New York a causa delle forti piogge degli ultimi giorni che si sono intensificate nella giornata di ieri.
Nelle prime ore della giornata, infatti, a Central Park erano caduti già oltre 10 centimetri d’acqua mentre a Brooklyn, una delle città più colpite, oltre 15 centimetri. La città si avvicina al record del 1955 con oltre 25 centimetri di pioggia in 24 ore.
Dichiarato lo stato di emergenza dalla governatrice Kathy Hochul seguito da un messaggio di allerta inviato sui cellulari dei newyorkesi con invito a rimanere in casa anche nei momenti di tregua perché le piogge continueranno ancora. Nella serata di ieri il cielo sembra essersi placato ma Hochul ha prorogato lo stato di emergenza anche per la giornata odierna: “La mia più grande preoccupazione- afferma – è che per via della tregua le persone decidano di uscire in auto. Siamo ancora alle prese con questa emergenza.”
Resta comunque alto il rischio inondazioni. Nelle prossime ore la tempesta dovrebbe spostarsi verso Long Island con il rischio di ritardi e cancellazioni dei treni.
Collegamenti delle linee metropolitane interrotti a Manhattan, a causa dei sottopassaggi allagati, che rendono quasi impossibile raggiungere la Grande Mela.
Critiche al sindaco Eric Adam accusato di non aver dato in tempo l’allarme tramite l’apposito sistema di allerta facendo trovare gli abitanti impreparati difronte alla grande emergenza.


